Cibi scaduti: quando puoi evitare di buttarli via in quanto non costituiscono un pericolo per la salute

Quando parliamo di cibi scaduti, in pochi sanno quando puoi evitare di buttarli via. Non costituiscono un pericolo solo in questi casi. 

Quando un cibo viene definito “scaduto”, questo significa che ha superato la data di scadenza stampata sull’imballaggio o sull’etichetta del prodotto. Questa indica il momento fino al quale il cibo è considerato sicuro per il consumo e la sua freschezza è garantita. Allo stesso tempo bisogna sottolineare che la data di scadenza non è sempre un’indicazione precisa della sicurezza del cibo. Infatti quando un alimento supera la sua data di scadenza, questo non significa necessariamente che diventi pericoloso per il consumo.

Cibi scaduti quando puoi evitare buttarli
Quando puoi evitare di buttare i cibi scaduti – HunterMagazine.it

Infatti alcuni alimenti possono rimanere sicuri da mangiare anche dopo la data di scadenza, a seconda del tipo di alimento e delle condizioni di conservazione. Tuttavia bisognerà notare i segni di deterioramento evidenti.

Tra questi troviamo odori sgradevoli, cambiamenti di colore o consistenza, presenza di muffe o lieviti, eccessiva formazione di gas o gonfiore dell’imballaggio. Se si notano uno o più di questi segni è meglio evitare di consumare il cibo. In alcuni casi, però, il prodotto non è ancora pericoloso per la nostra salute.

Cibi scaduti, in questi casi evita di gettarli via: cosa bisogna sapere

La data di scadenza sui prodotti alimentari è spesso causa di spreco, visto che non tutti i cibi scaduti sono necessariamente pericolosi per la salute. È importante capire come leggere correttamente l’etichetta e conoscere quali alimenti possono essere consumati anche dopo la data indicata. Prima di tutto è fondamentale comprendere la differenza tra la dicitura “consumare entro” e “consumare preferibilmente entro” sull’etichetta. La prima indica che l’alimento deve essere mangiato entro la data specificata, mentre la seconda suggerisce solo che il cibo è preferibile consumarlo entro quella data.

Cibi scaduti quando puoi evitare buttarli
Quando puoi evitare di buttare i prodotti scaduti – HunterMagazine.it

In generale alcuni cibi possono essere tranquillamente consumati anche dopo la data di scadenza, purché siano stati conservati correttamente e alla giusta temperatura. Ad esempio i prodotti freschi come carne, pesce e verdura possono essere cucinati e conservati nel freezer per un massimo di 2 mesi per prolungarne la durata. Al contrario, il latte e i latticini devono essere consumati entro la data di scadenza indicata sulla confezione. Alcuni cibi confezionati, in scatola, sott’aceto, sott’olio, surgelati o secchi possono essere consumati anche dopo la data di scadenza riportata sull’etichetta, sempre facendo attenzione allo stato di conservazione.

Queste sono alcune indicazioni specifiche riguardo agli alimenti più comuni:

  • La conserva di pomodoro può durare dai 12 ai 20 mesi, ma è consigliabile consumarla entro 2 mesi dalla scadenza.
  • I formaggi freschi devono essere consumati entro la data indicata, mentre i formaggi stagionati possono essere consumati anche dopo la scadenza, rimuovendo eventuali muffe in superficie.
  • L’olio può essere consumato fino a 8 mesi dopo la data di scadenza.
  • La pasta secca e il riso possono durare dai 2 ai 2 anni e 6 mesi, ma possono essere consumati anche qualche mese dopo la scadenza.

Mentre resta è importante rispettare le date di scadenza indicate sui prodotti alimentari, è anche essenziale capire che molte volte i cibi possono essere consumati in modo sicuro anche dopo tale data.

Impostazioni privacy