Carta di Inclusione, cosa posso pagare? Finalmente sciolto ogni dubbio, facciamo chiarezza

Ci sono ancora troppi dubbi in merito alle spese ammesse con la Carta di Inclusione: la lista aggiornata dei servizi vietati nel 2024.

Come successe anni fa con il noto Reddito di Cittadinanza, ancora oggi ci si ritrova di fronte a diversi dubbi, e una domanda frequente: cosa è possibile pagare con la Carta di Inclusione? In realtà non ci sono limitazioni restrittivi, ma piuttosto logiche da un punto di vista etico. A questo punto, più che chiedersi cosa è possibile pagare, sarebbe il caso di riformulare la domanda, ossia cosa non copre questo strumento.

Cosa si può pagare con la Carta di Inclusione
Carta di Inclusione e pagamenti consentiti – huntermagazine.it

Tuttavia, prima di conoscere la lista di acquisti e spese non consentite, è bene chiarire un dubbio tanto comune quanto meritevole di risposta: la Carta di Inclusione copre le spese sanitarie? E se sì, quali?

Come sappiamo, queste spese rappresentano una parte importante del budget di molte famiglie, che dedicano sempre più risorse economiche alla cura della salute, sia per necessità previste che per imprevisti. Tuttavia, per le famiglie in difficoltà economica, il peso di queste spese può essere particolarmente gravoso, specialmente considerando i tagli ai servizi sanitari che si sono verificati negli ultimi anni.

Reddito di Inclusione: le spese ammesse e quelle vietate

Come ormai noto da diversi mesi, dal suo avvento, L’Assegno di Inclusione è un sostegno economico erogato mensilmente ai nuclei familiari che soddisfano determinati requisiti di residenza, cittadinanza, soggiorno e ISEE. Può essere richiesto presso l’INPS e viene erogato tramite accredito sulla carta inclusione, per un totale di 18 mensilità, rinnovabili per altre 12 mensilità.

Quali pagamenti si possono fare con la carta di inclusione
Reddito di Inclusione: le spese ammesse e quelle vietate – huntermagazine.it

La Carta di Inclusione può essere utilizzata per acquistare beni e servizi di prima necessità, come cibo, bevande, abbigliamento e altro ancora. Tuttavia, esistono alcune restrizioni su cosa non è possibile acquistare con questa carta come:

  • giochi d’azzardo o che prevedono vincite in denaro o altre utilità;
  • sigarette, comprese quelle elettroniche, e prodotti derivati del fumo;
  • articoli pirotecnici;
  • bevande alcoliche;
  • armi e munizioni;
  • materiale pornografico e articoli per adulti;
  • servizi finanziari e creditizi;
  • trasferimenti di denaro;
  • servizi assicurativi;
  • gioielli;
  • pellicce e articoli correlati.

Per quanto riguarda la salute? Le spese sanitarie rientrano nei beni e servizi acquistabili con la carta di inclusione, poiché sono considerate necessità primarie per la salute e il benessere. Quindi, il lettore può utilizzare la carta inclusione per pagare le spese sanitarie del figlio, comprese analisi del sangue e altri esami di laboratorio. Non vi è alcun vincolo per il pagamento di ticket sanitari o visite private, neanche se queste sono rivolte ad un componente della famiglia come per esempio un figlio.

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