Così i ristoranti italiani alzano il conto dello scontrino: “Usano questi 3 trucchi”

Scontrino da incubo al ristorante? La prossima volta fa attenzione a 3 cose: i ristoratori usano 3 trucchi per farci spendere di più. 

Sei uscita a cena fuori per una pizza e ti sei trovata a spendere l’impossibile? È una situazione molto comune. Infatti quasi tutti i ristoratori usano tre trucchetti molto efficaci per indurre noi clienti a spendere di più.

Trucchi dei ristoranti per farci spendere di più
I ristoratori hanno delle strategie per farci spendere di più – Huntermagazine.it

Uscire a pranzo o a cena fuori sta diventando sempre più impegnativo per la maggior parte degli italiani. I rialzi hanno colpito durissimo sul settore alimentare. Di conseguenza, dovendo pagare di più le materie prime, i ristoratori hanno dovuto aumentare i prezzi. Non solo: bisogna tener conto che i ristoranti oggi pagano bollette di luce e gas decisamente più alte rispetto a due anni fa e, anche i canoni di locazione sono aumentati.

Risultato? Noi clienti ci troviamo a spendere molto di più quando andiamo a mangiare fuori. Del resto i ristoranti sono imprese e, in quanto imprese, il loro obiettivo è fatturare. Se ogni volta che andiamo a cena fuori spendiamo molto più di quel che avevamo messo in conto, allora dobbiamo imparare a fare attenzione ad alcune cose.

Un’esperta del settore, infatti, ha rivelato che gran parte dei ristoratori, per indurre spontaneamente i clienti a spendere di più  utilizzano tre trucchetti. Si tratta di trucchi estremamente banali ma sempre molto efficaci. Così tu spendi di più senza neanche accorgertene.

Ristoranti: i 3 trucchi che ti inducono a spendere di più

Un ristoratore è, per prima cosa, un imprenditore il cui obiettivo principale è non far fallire la sua impresa. Per riuscirci deve aumentare il fatturato. Come? Inducendo i clienti a spendere il più possibile.

Tre trucchi che fanno salire lo scontrino al ristorante
Ecco i 3 trucchi più usati dai ristoratori – Huntermagazine.it

La rinomata sommelier Clara Di Bonaventura ha svelato i 3 trucchi usati da quasi tutti i ristoratori italiani per spingerci spontaneamente a spendere di più. Prima astuzia: mai il simbolo “€” accanto al prezzo del piatto. Infatti il simbolo “€” fa subito collegare un piatto ad un valore economico. Obiettivo dei ristoratori, invece, è farci concentrare sulla qualità delle pietanze e non sul loro valore economico.

Secondo trucco: l’ancora. Nessun ristoratore con una certa esperienza metterà in cima alla lista dei vini quelli più economici. In cima alla lista devono sempre essere collocati i vini di medio valore e poi, via via, quelli un po’ meno costosi. Il nostro cervello tende ad “ancorarsi” al primo prezzo che vede in lista e a credere che tutti gli altri vini siamo più economici. Dunque noi ordineremo un vino posto a metà lista credendo che sia economico mentre, in realtà, non lo sarà affatto.

Terzo trucco: la descrizione delle pietanze. Bisogna descrivere ogni piatto in modo succulento in modo da incuriosire il cliente e fargli venire l’acquolina in bocca. Il cliente deve essere invogliato ad ordinare quel determinato piatto credendo che si tratti di qualcosa di assolutamente prelibato. È stato stimato che questa tecnica fa aumentare del 27% la vendita delle pietanze.

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