Molti sottovalutano questo pericolo a tavola: ecco la quantità massima da non superare se non vuoi danneggiare il cervello

Quando ci sediamo a tavola molti sottovalutiamo i possibili danni al cervello. Non superare mai questa quantità massima: è fondamentale. 

Quando ci sediamo a tavola per mangiare, sono tantissimi i pericoli che corriamo inconsapevolmente. Anche se l’arte culinaria è tipicamente italiana, delle volte potremmo incappare in un eccesso che potrebbe danneggiare il nostro cervello. Bisogna fare attenzione specialmente quando introduciamo degli zuccheri nel nostro corpo.

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Fai attenzione a non superare questa quantità massima a tavola – HunterMagazine.it

Tra gli innumerevoli zuccheri presente negli alimenti di cui ci cibiamo ogni giorno bisogna fare attenzione specialmente al fruttosio. Questo zucchero, introdotto mediamente con frutta ed alcuni ortaggi, se consumato in eccesso potrebbe danneggiare il cervello. Tra i rischi più concreti in tal senso troviamo proprio il sorgere dei primi segnali d’Alzheimer.

Ad esprimersi sul delicatissimo tema ci ha pensato la Società Italiana Nutrizione Umana (Sinu), che ha deciso anche di fornire delle raccomandazioni riguardanti l’assunzione degli zuccheri. Infatti questa ha deciso di parlare esplicitamente solo del fruttosio. Per i più attenti alla salute, adesso è possibile scoprire quanto introdurne nel nostro corpo.

Se a tavola assumi troppo fruttosio metti a rischio il cervello: non superare questa quantità

Il fruttosio, conosciuto anche come levulosio, è un tipo di zucchero presente in frutta e ortaggi. A differenza del glucosio, ha una struttura chimica diversa. Entrambi però hanno come obiettivo quello di fornire energia al nostro organismo. Tuttavia l’eccessivo consumo di fruttosio può comportare diversi rischi per la salute, incluso il danneggiamento del cervello. Il fruttosio è spesso considerato vantaggioso per il suo basso indice glicemico, il che significa che provoca un aumento più moderato dei livelli di glucosio nel sangue rispetto ad altri zuccheri come il glucosio e il saccarosio.

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Gli effetti del fruttosio sul nostro cervello – Huntermagazine.it

Allo stesso tempo l’assunzione eccessiva di fruttosio, oltre i 40-60 grammi al giorno, può portare a gravi problemi metabolici. Questi includono l’insorgenza della sindrome metabolica, un aumento dell’insulinoresistenza e del rischio di obesità, oltre a stressare il fegato e aumentare la produzione di trigliceridi e acidi grassi. Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha evidenziato che un consumo eccessivo di fruttosio potrebbe danneggiare anche il cervello, favorendo la comparsa dei primi segnali dell’Alzheimer.

Questo studio ha dimostrato che il fruttosio, a differenza del glucosio, non fornisce un’immediata fonte di energia per il corpo, ma invece stimola l’appetito e rallenta il metabolismo a riposo. Tutto ciò può portare all’accumulo di grasso e glicogeno, oltre a promuovere l’insulinoresistenza, con conseguenze negative per il cervello. La ricerca ha rivelato che l’assunzione cronica di fruttosio può causare una riduzione del metabolismo cerebrale, portando a una progressiva atrofia cerebrale e alla perdita di neuroni, simile a quanto osservato nella malattia di Alzheimer.

Consumare fruttosio in eccesso potrebbe quindi scatenare fenomeni precoci tipici dell’Alzheimer, come il ridotto metabolismo del glucosio nel cervello, il malfunzionamento dei mitocondri e l’infiammazione neurale.

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