Con il rimedio dell’ovatta ho risolto il problema più grande nel mio bagno: dovresti provarlo subito

Il bagno è l’ambiente più delicato in casa: con della semplice ovatta ho risolto il problema più grande e odioso che c’è.

La cura della casa passa attraverso una pulizia costante di ogni stanza, soprattutto di quelle più delicate a rischio contaminazione batterica, come cucina e bagno. Proprio quest’ultimo, spesso, è la sede di problemi non da poco che, talvolta, necessitano anche di una piccola fortuna in termini economici per poter essere risolti. Prima, però, di precipitarci al supermercato in cerca dei prodotti più efficaci, ci sono alcune soluzioni naturali che non tutti conoscono e che possono rivelarsi alleati insuperabili.

Ovatta: il rimedio infallibile per un problema odioso in bagno
Come usare l’ovatta per risolvere un grosso problema in bagno – huntermagazine.it

Uno degli inconvenienti con i quali tutti dobbiamo fare i conti, prima o dopo, è il formarsi e proliferare della muffa in alcuni punti precisi del nostro bagno: il box doccia o la vasca, ad esempio, laddove l’acqua tende a ristagnare. Come sappiamo, la muffa non fa certo bene alla salute e, per tale motivo, intervenire tempestivamente è essenziale per liberarsi del problema prima che degeneri. Come riuscirci senza spendere un capitale?

Muffa in bagno, il rimedio dell’ovatta è la soluzione che pochi conoscono

In effetti sono molti i rimedi naturali che si possono mettere in pratica per contrastare la formazione della muffa. Quello dell’ovatta, tuttavia, è forse uno dei meno noti, ma che di certo sorprenderà per la sua efficacia. Ciò di cui avremo bisogno, oltre ai batuffoli già citati, è della semplice acqua ossigenata. E, per concludere, del comune aceto, quello che usiamo spesso anche in cucina. Munitici di tutto il necessario siamo pronti per metterci all’opera.

Ovatta contro la muffa in bagno
Il rimedio dell’ovatta contro la muffa in bagno – huntermagazine.it

Per prima cosa andremo a “inzuppare” i batuffoli di ovatta con l’acqua ossigenata per poi distribuirli lungo il piatto doccia o la vasca, coprendo anche le rifiniture in silicone o ovunque vi siano gli odiosi strati “neri” lasciati appunto dalla muffa. Attenderemo quindi mezz’ora, un’ora, prima di rimuoverli: più tempo li lasciamo in posa, ad agire, migliore sarà il risultato.

Quando l’ovatta avrà “indebolito” la muffa, andremo a rimuoverla e procederemo a “insaponare” quegli stessi punti con una vecchia spugnetta bagnata di aceto. Strofineremo con cura fino a quando la muffa non sarà sparita, risciacqueremo e asciugheremo il tutto: teniamo a mente che, spesso, la causa dell’insorgere di questo problema è proprio l’acqua che ristagna, oltre che l’umidità.

Ripetendo questi passaggi con una certa costanza e frequenza, dovremo riuscire a tenere sotto controllo la muffa ed evitare una faticaccia o di spendere una fortuna ogni volta che decidiamo di pulire a fondo il nostro bagno: non resta che provare e scoprire se, nel nostro caso, funzioni davvero.

Impostazioni privacy